LA CHIESA DI SAN BARTOLOMEO


 

La piccola chiesa di San Bartolomeo fu commissionata intorno alla metà del tredicesimo secolo da Fabrizio Parravicini, membro della nobile famiglia erbese, per ricordare il padre; passò di proprietà ai suoi discendenti, fino al 1869.

L’edificio religioso fu ricostruito in stile romanico verso il 1920.

Fabrizio Parravicini è ricordato dalle fonti come colui che fece costruire il castello di Parravicino, oggi non più esistente, ma di cui rimane una torre.

L’oratorio di San Bartolomeo è situato nel parco di villa Lado, ex Belgioioso.

Si presenta all’esterno in forme romaniche, frutto però (come già ricordato) della riedificazione novecentesca.

L’interno è costituito da un’aula ad unica navata su cui si innesta il presbiterio semicircolare.

Durante la ricostruzione fu conservata la parete sinistra dell’aula, ancora oggi esistente: su di essa, infatti, tornò alla luce un lacerto di affresco, raffigurante una Crocifissione, databile al quattordicesimo secolo.